Francesca
(Fra) Un cuoco dalla battuta pronta e dalla colazione del campione a base di cereali e banana, un'aspirante addetta alle pubbliche relazioni di una casa di moda, un economista-calciatore talmente felice di dormire al punto di riderci sopra ogni notte e una confusionara dalle mille idee ma troppo pigra per pensare solo di iniziare a metterne in atto mezza. Eccoci qua...partiti senza sapere dove andare, senza una casa, nè un lavoro. Venezia-Hong Kong-Melbourne. Prima notte passata in un hotel, le altre 4 in un ostello. Meravigliosamente squallido e putrido, senza un minimo di buon senso in ogni suo metro quadrato, a iniziare dal lavandino nella camera. Così, lasciato lì non si sa per quale particolare motivo. Una puzza di piscio, muffa e chiuso da far scappare persino gli acari. Sì, penso che abbiano preferito qualche discarica della periferia, alloggi reali paragonati al nostro felice ostello...vogliamo parlare dei simpatici compagni di avventura? Tutti matti, ma forse perchè era Halloween. Sai, quando vedi una pazza correre per il corridoio vestita da fatina rossa con i piedi neri e 2 occhi da lobotomizzata ti vien da dire...sarà Halloween.
Le lenzuola erano la fine del mondo. Penso siano state quelle scartate dall'ultimo barbone della Spencer street che si è giustamente opposto ad impadronisti di quegli stracci. Li abbiamo usati come tappeto. Alla fine ci siamo abituati, l'odore dell'antiacari di Andrea ha aiutato il nostro olfatto a non suicidarsi. Penso che avrebbe preferito l'odore delle fogne di Calcutta.
Tutto sommato siamo sopravissuti...anche ai 23 miliardi di hamburger del Mec Donald...ci abbiamo provato, sì, a mangiare in ostello...una buona e san pasta al sugo fatta in casa...tutti felici e contenti, finalmente si mangia la pasta! Sì sì, Elena, metti su l'acqua, io scaldo il sugo...ma...le posate? Boh'! Ma non ci sono? Ma guarda che gli altri le hanno! Ci saranno da qualche parte! E i piatti? Vado alla reception...ognuno si porta le sue posate, noi non le abbiamo. Bene! Neanche questa ci va bene...riposta la pasta e il sughetto in valigia, usciamo per cercare di mettere a tacere quel rumore assordante di protesta proveniente dallo stomaco, se non lo accontentiamo si fa scoppiare da solo, alla kamikaze! E chiede i danni e ci porta a Forum...(ok mi fermo).
Le lenzuola erano la fine del mondo. Penso siano state quelle scartate dall'ultimo barbone della Spencer street che si è giustamente opposto ad impadronisti di quegli stracci. Li abbiamo usati come tappeto. Alla fine ci siamo abituati, l'odore dell'antiacari di Andrea ha aiutato il nostro olfatto a non suicidarsi. Penso che avrebbe preferito l'odore delle fogne di Calcutta.
Tutto sommato siamo sopravissuti...anche ai 23 miliardi di hamburger del Mec Donald...ci abbiamo provato, sì, a mangiare in ostello...una buona e san pasta al sugo fatta in casa...tutti felici e contenti, finalmente si mangia la pasta! Sì sì, Elena, metti su l'acqua, io scaldo il sugo...ma...le posate? Boh'! Ma non ci sono? Ma guarda che gli altri le hanno! Ci saranno da qualche parte! E i piatti? Vado alla reception...ognuno si porta le sue posate, noi non le abbiamo. Bene! Neanche questa ci va bene...riposta la pasta e il sughetto in valigia, usciamo per cercare di mettere a tacere quel rumore assordante di protesta proveniente dallo stomaco, se non lo accontentiamo si fa scoppiare da solo, alla kamikaze! E chiede i danni e ci porta a Forum...(ok mi fermo).

1 commento:
Me fè sbregar fioi... In particolare tu Frape, con quella faccia da...
Cmq c'è abbastanza materiale per tirar su una commedia di basso livello da far passare (rigorosamente) in seconda serata...
Buon proseguimento a tutti e buona fortiuna!!!
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